MERAL

PROGETTI

E già di là dal rio passato è ‘l merlo: il merlo, come uccello canoro e dalla bella voce; merlo come animale oscuro e distruttore dei raccolti, che oltrepassa il fiume e i suoi limiti; merlo in cui vive la dialettica tra canone e avanguardia.

Sotto l’ascendente del merlo, Meral è una serie di concerti, workshop e talk situata nell’intersezione tra paesaggio e musica (elettronica, acustica, strumentale e sintetica). Il cuore del festival, per l’edizione 2023, consiste in una proposta musicale inedita a Ferrara, animata dall’intento di far vivere sulla sponda della Darsena le sonorità della tradizione tramite un approccio sperimentale tanto nelle atmosfere quanto nella realizzazione delle performance.

Questo intento artistico, di cui il merlo è simbolo, si trova alla base anche dell’ultimo progetto di Silvia Tarozzi e Deborah Walker: i canti partigiani, tramandati in forma orale, sono fatti rivivere in forma elettroacustica grazie ad un trattamento originale di strumenti classici come il violino e il violoncello.

Meral offrirà la possibilità di un’immersione site-specific e totalizzante nel mondo della scena elettroacustica contemporanea, di conoscere alcuni dei suoi protagonisti, i loro metodi di lavoro, la loro musica.

  • 16 dicembre 2023 ore 10 Canti del Mediterraneo: un viaggio nei suoi porti

    Canti trdizionali e storie del Mediterraneo per un viaggio musicale e antropologico che parte da Cipro, attraversa la Croazia, la Sicilia, la Tunisia, la Corsica e arriva in Spagna. Il workshop, curato da Cantos do Mediterrâneo, è uno studio collettivo di canti della tradizione popolare in cui lo sguardo antropologico e le conoscenze musicali e tecniche diventano strumenti di apprendimento e condivisione. Laboratorio condotto dall’antropologa Camilla Piccolo e dalla cantante Laura Venturini.
  • 16 dicembre 2023 ore 22Silvia Tarozzi & Deborah Walker

    La linea curatoriale del festival costruisce un discorso musicale coerente, ma declinato secondo le diverse sensibilità dell3 artist3 coinvolt3: Silvia Tarozzi e Deborah Walker hanno fatto rivivere in forma elettroacustica i canti tramandati oralmente dalla tradizione della monda emiliana, grazie ad un trattamento originale di strumenti classici come il violino e il violoncello.
  • 16 dicembre 2023 ore 23.30áthos

    áthos, il progetto dei fratelli Antonis e Demetri Kastellani, propone una musica fortemente influenzata dalla loro preparazione classica, da una conoscenza radicata del folklore greco-cipriota e dalla soundtrack music. Collocandosi all’interno della slow music, le sonorità del progetto áthos rappresentano una forma di desiderio rituale ancestrale.
  • 17 dicembre 2023 ore 00.30Mai Mai Mai

    Il folklore i riti e la magia del Mediterraneo sono al centro della sperimentazione di Mai Mai Mai, che si è esibito in un dj-set live dove temi e suoni della tradizione hanno incontrato i ritmi e le distorsioni della sperimentazione elettronica.
  • 17 dicembre 2023 ore 02.00Walter Magi B2B Coccola

    Walter Magi e Coccola, selector e internet surfer, hanno ibridato sonorità footwork, hard drum, global bass e brazilian funk.

Meral, festival a cura della Basso Profilo aps e ospitato dal Consorzio Wunderkammer sabato 16 dicembre 2023, ha presentato una proposta musicale che, combinando musica elettronica, acustica, strumentale e sintetica, ha invitato le/i partecipant3 a riflettere sulla cultura musicale tradizionale e le sue ri-attualizzazioni in chiave contemporanea.

Meral è stato progettato e finanziato nell’ambito del progetto SUPPORT STRUCTURES e realizzato con il contributo del Comune di Ferrara

Support structures è il titolo di una ricerca e un manuale curato dall’artista francese Céline Condorelli e da Gavin Wade, direttore del centro culturale East-side projects a Birmingham. Al centro del manuale Support structures ci sono quelle cose che incoraggiano, danno conforto, che curano, che stanno dietro e, sostenendo, articolano e sostanziano. 

Support structures è un manuale per quelle cose che danno, insomma, supporto. Mentre il lavoro di supporto potrebbe apparire come non essenziale e privo di valore in sé, il manuale di Condorelli e Wade riporta l’attenzione su una delle modalità trascurate, ma cruciali, attraverso le quali apprendiamo e modelliamo il mondo. 

Allo stesso modo con il progetto Support structures Basso Profilo, grazie al contributo del Comune di Ferrara, intende per un triennio supportare da un lato le comunità giovanili e creative ferraresi, dall’altro la rigenerazione urbana dell’area del molo fluviale, sostenendone la vocazione culturale, il ruolo di porto di innovazione e di community hub. 

Nel corso del triennio due saranno i format principali del progetto: Meral, un festival all’intersezione tra paesaggio e musica (elettronica, acustica, strumentale e sintetica) e The School Of Un-Design, un progetto di ricerca e pedagogia con l’obiettivo di ripensare l’educazione al progetto andando al di là dei limiti del design a favore della contaminazione interdisciplinare e della complessità che caratterizza il mondo contemporaneo.